Attraverso l’ Appreciative Inquiry, un nuovo approccio al cambiamento che, focalizzandosi su quanto già funziona e c’è di positivo all’interno delle organizzazioni, si concentra sul modo di implementare i fattori di successo già presenti.
Questo approccio nasce negli anni ’80, quando il professor David Copperrider si rese conto della necessità di sviluppare un modello che, a differenza dei modelli tradizionali esistenti, non avesse come punto di partenza l’analisi del problema ma ciò che c’è di positivo all’interno di ogni organizzazione.
Quando ci si trova di fronte alla necessità di cambiamento, la tendenza di molte aziende è quella di ricercare le cause e i fattori negativi presenti e di adottare delle azioni correttive per la loro eliminazione.
L’Appreciative Inquiry si propone come un nuovo paradigma di approccio al cambiamento organizzativo che si focalizza sulla ricerca delle soluzioni che creano il successo , anziché quelle che riducono o eliminano i fattori negativi.
In questa fase viene individuato e scelto l’obiettivo che si vuole raggiungere.
Quali sono stati i fattori che hanno determinato i successi del passato? È la fase della scoperta in cui si indaga su quali siano stati e quali sono i fattori di successo dell’organizzazione. È un modo di agire che si concentra sulla scoperta dei punti di forza dei singoli e del gruppo. In questa fase le persone condividono storie di risultati eccezionali, discutono dei fattori più positivi importanti della loro storia nell’organizzazione e che credono debbano essere mantenuti nel futuro.
Una volta scoperti i fattori positivi, la fase successiva è quella del sogno in cui ci si interroga su come spostare lo status quo attuale, identificato durante la fase di “discovery” verso un futuro ideale. Attraverso la raccolta di interviste e storie, si costruiscono delle narrazioni che verranno utilizzate come punto di partenza per la definizione della futura visione organizzativa.
DESIGN: Quali azioni dobbiamo intraprendere?
Nella fase di design ci si interroga sul modo di progettare l’organizzazione per massimizzare le qualità positive emerse e realizzare la visione idealizzata nella fase di “dream”. Si definisce quella che deve essere l’architettura del cambiamento (stili di leadership, sviluppo di competenze, comunicazione interna, etc. ) e si definisce in che modo supportare gli interessi delle persone.
DELIVER: Che cosa faremo?
L’ultima fase è quella del deliver, anche identificata come destiny. E’ il momento della realizzazione in cui si ricercano e si definiscono le azioni e le competenze da sviluppare per il raggiungimento degli obiettivi.
L’ Appreciative Inquiry è un metodo estremamente efficiente per la guida di svariate tipologie di progetti, dal rinnovamento del proprio modello organizzativo, al lancio di nuovi prodotti e alla ricerca di modelli di gestione del cambiamento e di team building.
Con esso, noi di fischer Consulting Italia ti proponiamo un nuovo modo di approcciarti al futuro che consentirà alla tua organizzazione di creare un clima positivo e di successo nella gestione del cambiamento.
Federico Lazzarini
Federico Lazzarini è General Manager e consulente direzionale di fischer Consulting, con oltre 25 anni di esperienza in aziende industriali dei settori farmaceutico e manifatturiero, tra cui GlaxoSmithKline, Amcor e Aprilia. Lean Six Sigma Master Black Belt, si occupa di Lean Transformation, gestione delle Operations e Supply Chain.